Finalist at Best Photography 2011 ★
Ho il piacere di informarvi di essere entrato in finale nel contest internazionale Best Photography 2011 con questa fotografia:
purtroppo non sono andato oltre la finale, ma per me è già un ottimo risultato e la foto verrà pubblicata nel volume “Best of Photography 2011″ edito da Photographer’s FORUM
http://pfmagazine.com/wp-content/plugins/p-gallery/index.php?level=picture&id=7621
Influenze ★
“sono un artista eclettico per caso;
posso aprire quasi ogni libro che
contenga delle riproduzioni e trovarvi
un dipinto che potrebbe influenzarmi.”
(Willem de Kooning)
Leggevo ieri sera Espressionismo astratto e sono rimasto sorpreso da questa affermazione dell’Artista Willem de Kooning.
Sorpreso perché la trovo estremamente personale, lo stesso vale anche per me, la sento mia.
Trovo inoltre che non siano solo i libri ad ispirarmi. Ma un dipinto di Monet, un Notturno di Chopin o una foglia secca su un freddo e grigio marciapiede invernale possono darmi lo stesso effetto.
Quello di cui avrei bisogno ora… ★
Quello di cui avrei bisogno ora, è di trovarmi seduto su un divano, con un te hojicha forte, caldo e fumante, il libro che sto leggendo tra le mani, e magari coccolato dal rumore della pioggia sul tetto o dalla musica di Wim Mertens
Menzione d’onore IPA2010 ★
103 paesi partecipanti con quasi 15.000 fotografie inviate da tutto il mondo.
L’International Photography Awards è un riconoscimento ambito da molti e per me, anche una Menzione d’Onore ha il suo perché…
il Press release:
2010 International Photography Awards Announces Winners of the Competition
Giorgio Micheletti was awarded an Honorable Mention in Special – Pets category for the winning entry “Contessa”
About IPA:
The 2010 International Photography Awards received nearly 15,000 submissions from 103 countries across the globe. IPA is a sister-effort of the Lucie Foundation, where the top three winners are announced at the annual Lucie Awards gala ceremony. The Foundation’s mission is to honor master photographers, to discover new and emerging talent and to promote the appreciation of photography. Since 2003, IPA has had the privilege and opportunity to acknowledge and recognize contemporary photographers’ accomplishments in this specialized and highly visible competition. Visit www.photoawards.com for more details.
Contact:
Photographer’s Giorgio Micheletti:
info@insoliteprospettive.com
http://www.insoliteprospettive.com
IPA Contact
Sarah Cho
Competition Director
IPA | Lucie Awards
sarah@photoawards.com
310-659-0122
Pagina su facebook ★
Su Facebook è presente la mia pagina, per chi vuol esser aggiornato costantemente sulle mie novità, le mie fotografie, i miei lavori, pensieri….
http://www.facebook.com/pages/Insolite-Prospettive/116667561715290
e come ho scritto nell’introduzione della pagina stessa,
…per tutti quelli a cui piacciono le mie foto, i miei disegni.. mettendo da parte un po’ di narcisismo… per chi vuol essere aggiornato costantemente… per chi crede in me.
L’indefinibile Emozione musicale ★
Musica è Emozione.
Scontato forse dirlo, ma credo che quasi tutti convengano con me.
Il bello della Musica è proprio questo, è emozionante, è infinitamente diversa seppur basata su 7 semplici note.
Quello che tanto amo della Musica Classica, è che è diversa anche se lo spartito è lo stesso. Ma facciamo un passo indietro.
Prima di parlare della musica cosiddetta “commerciale” occorre premettere che anche la Musica Classica è commerciale: fior fior di compositori componevano per Re, Regine, Sovrani, Nobili e Papi. Franz Liszt, Wagner, Mozart, Beethoven… componevano di professione. La loro musica veniva pagata, vuoi perché facevano recital o concerti dove le persone pagavano il classico biglietto d’ingresso, vuoi come vitto e alloggio, vuoi con la fama e con tutti i benefici che ne derivano….
Qual’è la differenza dunque? La differenza anzitutto la fa la storia… Purtroppo oggigiorno moltissimi gruppi musicali nascono per l’unico desiderio di vendere dischi, magliette, poster, figurine, finché dura. Ma non per il loro desiderio, bensì per quello delle case discografiche che lucrano e spremono desideri e sogni dei cantanti e gruppi musicali finché c’è da spremere. “Fenomeni” come i Take That, i Backstreet Boys e tutti quei gruppi e cantanti che sono andati in tv, sulle radio per mesi consecutivi per poi scomparire nel nulla dopo pochi anni di attività.
Tolti quindi questi gruppi, rimangono moltissimi altri gruppi, cantanti e cantautori che resistono nel tempo e regalano emozioni a chi li ascolta.
Trovo però che il limite di tutti questi artisti consiste nel fatto che le loro canzoni, sostanzialmente, sono sempre le stesse. Per le stesse intendo che la singola canzone o brano, è quello e quello rimane. Non c’è sostanzialmente interpretazione diversa da quella dell’autore. La canzone potrà essere più bella ed emozionante in versione Live, piuttosto che registrata in studio, ma c’è un’unica interpretazione.
La Musica Classica è l’esatto opposto: l’interpretazione è fondamentale. Abbiamo a che fare con partiture scritte decenni, secoli fa. Non abbiamo la possibilità (se non per gli autori del ’900) di ascoltarli dal vivo o in loro personali esecuzioni. Purtroppo per noi, possiamo solo immaginare come Chopin suonasse Chopin poiché all’epoca non esistevano registratori. Qui viene il bello. Ogni pianista esegue lo stesso brano interpretandolo. All’emozione del Suono si aggiunge l’emozione che l’interprete riesce a dare, sentendo proprio il brano.
Quando si parla di un’orchestra, è compito del Direttore interpretare il brano, allungare o accorciare le crome, suonare dei fortissimo meno fortissimo.
Il 3° Concerto per Pianoforte e Orchestra di Rachmaninoff è qualcosa di stranoto agli amanti di Musica Classica e totalmente sconosciuto agli altri. Qualcuno si ricorda qualcosa perché un tempo ha visto Shine, il film in cui c’era un pianista che poi “impazzisce”… ma poco altro. Se acquistiamo 3 cd di diverse orchestre e pianisti di questo meraviglioso concerto, avremo 3 Concerto uguali, ma diversi (ascoltiamo per esempio l’esecuzione di Rachmaninoff stesso, di Horowitz e di Vladimir Ashkenazy). Uguali sulla carta, sullo spartito, ma molto diversi nell’Interpretazione. Se facessimo leggere Dante ad un sintetizzatore vocale, ovvero ad un computer, otterremmo una voce che legge Dante. Nulla di più. Ma quando a leggerlo è Gassman o Benigni, beh… tutto cambia.
Unificazione ★
Un tempo alieni.org era il mio blog, un luogo in cui sfogarmi un po’ contro ciò che non mi piaceva, che non trovavo corretto oppure che consideravo valido e da condividere. Un tempo c’era insoliteprospettive.com, il mio sito dedicato alla fotografia e alla pittura.
Due siti separati ma pur sempre “miei”.
Ora, direi finalmente, sono insieme.
Ode alla Vita ★
Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.
(Martha Medeiros)
TV Rai Spazzatura ★
Non smetto mai di ripetermi: i programmi televisivi sono di una bassezza colossale. La cosa assurda è che la cineteca Rai è una fonte incredibile di materiale. Esistono documentari mai trasmessi, film storici, programmi intelligenti, potrebbero creare canali televisivi interamente dedicati al vecchio archivio storico e invece cosa fanno? Trasmettono per l’ennesima volta Sissi….
Per chi non lo avesse ancora visto (cosa che credo sia impossibile…) SISSI MUORE.
Ora aprite un libro e spegnete la tv.


