Zurika & Esp – Il Video
25 Luglio 2008
Presso il Locale “Le Biciclette” in via Torti a Milano:
Zurika & Esp presentano:
“Un opera d’arte è un angolo della creazione visto attraverso un temperamento”
(E.Zola)
25 Luglio 2008
Presso il Locale “Le Biciclette” in via Torti a Milano:
Zurika & Esp presentano:
“Un opera d’arte è un angolo della creazione visto attraverso un temperamento”
(E.Zola)
Da oggi Zurika, una bravissima Pittrice, e’ ospite di Insolite Prospettive:
http://www.insoliteprospettive.com/zurika
Domani sera avra’ l’occasione di esporre alcuni dei suoi quadri nel locale
“Le Biciclette” in Via Torti a Milano.
Abbiamo cominciato una collaborazione artistica: fotografia e pittura insieme
dal forte impatto visivo ed emotivo intitolato:
“Un opera d’arte è un’ angolo della creazione visto attraverso un temperamento” (E.Zola)
Il video verra’ trasmesso durante l’evento e prossimamente verra’ pubblicato anche su questo
sito.
A presto dunque…
Ogni tanto vado da Mc Donald’s o in altri Fast Food. Che questi cibi piacciano o no e’ un’altro discorso.
Io voglio parlare del comportamento di molte persone che frequentano questi posti.
In linea teorica, si entra, ci si mette in coda alla cassa, si acquista il cibo che si preferisce, ci si siede e si consuma. Al termine ognuno prende il proprio vassoio, lo svuota nell’apposito bidone e infine esce piu’ o meno sazio.
Questa come detto e’ la teoria.
In pratica purtroppo a volte accadono cose diverse:
Entriamo nel nostro Fast-Food, ci mettiamo in coda alla cassa, acquistiamo il cibo di nostro gradimento, prendiamo il vassoio, ci giriamo e vediamo tutti o quasi i tavoli occupati da persone che non stanno mangiando.
Stanno tenendo il posto per quelli in fila. Si ma voi avete gia’ il vassoio in mano, e loro stanno occupando un tavolo che potresti usare per pranzare. Provate a lamentarvi… Se la gente non scambiasse il Fast-Food per un ristorante, evitando di rimanere seduti a chiaccherare a lungo, svuotando i vassoi senza abbandonarli sui tavoli e sedendosi solo quando hanno fisicamente acquistato il cibo e non solo per tenere il posto, tutti riuscirebbero a sedersi e mangiare senza problemi.
Ma si sa, molti sono cosi’ idioti da credersi piu’ furbi degli altri….
Non ho mai sopportato i francesi e il francese in generale: varie esperienze mi hanno portato ad avere nei loro confronti forti antipatie.
Sono pero’ appena tornato da un viaggio in Francia, una settimana per un lungo (in km ma breve in termini di tempi) assaggio dove ho visitato:
Blois, Chambord, Mont Saint-Michel, Vannes, Angers, Thiers, Orange, Gordes, Isle sur-la-Sorgue, Roussillon, Valensole, Aiguines e il Canyon du Verdon.
Ebbene, devo ricredermi. Mi sono trovato benissimo in una popolazione davvero amichevole e cordiale. Mai avuto un problema e anzi, si sono sempre dimostrati disponibili.
3650 Km 1850 fotografie scattate in 7 meravigliosi giorni.
Grazie a Magda, Walter e ovviamente Veronica per la splendida compagnia!
Finalmente ieri sera in TV e’ stato trasmesso in prima serata qualcosa di serio, di piacevole,
di intelligente e culturale. Sto parlando della Sinfonia n. 9 di Beethoven diretta da Zubin Mehta
e trasmessa su RaiTre in diretta e ovviamente senza pubblicita’.
Una parentesi felice in un palinsesto generalmente pessimo, dove film seri e interessanti, documentari
e approfondimenti degni di esser visti vengono relegati in seconda o perfino terza serata, per lasciare
posto a programmi per quozienti intellettivi pari a mufloni.
Ma evidentemente, sono proprio questi programmi che “tirano”, altrimenti oche e polli di cosa parlano
con amici e amiche?
Curiosita’: sapevate che quando era il momento di decidere quanto fare “lunghi” i CD, decisero
che dovessero contenere almeno tutta la 9a Sinfonia?
Odio l’estate. E’ una stagione inutile.
Il caldo e’ opprimente, nelle grandi citta’ e’ ancora peggio: si suda rimanendo fermi seduti immobili
sul divano, si dorme male per il caldo, l’insonnia aumenta, le strade sono roventi e l’asfalto rende
difficile ogni passo.
Diventiamo cibo per le zanzare, abusiamo dei condizionatori e rimaniamo fregati dagli sbalzi
di temperatura, il verde dei prati e delle piante ingiallisce per il troppo caldo, la gente sviene,
gli anziani come i bambini hanno problemi respiratori…
Le spiagge sono piene di lucertole amanti dei cancri della pelle e le montagne sono affollate
di gente che non le rispetta e pretende solo un po’ di frescura senza nulla dare in cambio…
Quando diventero’ Padrone del Mondo togliero’ questa inutile stagione.