Oggi sciopero.
No, non io.
Come al solito scioperano tutte quelle categorie relative ai pubblici servizi creando danno non a chi vorrebbero, ma ai semplici cittadini…
Leggendo QUESTO articolo sul Corriere della Sera
da cui cito testualmente:
“La piattaforma dello sciopero, ricordano le tre sigle, chiede tra le altre cose il blocco dei licenziamenti e riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario; aumenti consistenti di salari e pensioni; l’introduzione di un reddito minimo garantito; l’aggancio dei salari e pensioni al reale costo della vita; cassa integrazione almeno all’80% del salario e reddito per i lavoratori ’atipici’; abrogazione della Bossi-Fini e del pacchetto sicurezza; assunzione a tempo indeterminato dei precari e reinternalizzazione dei servizi; investimenti in un milione di alloggi popolari, tramite utilizzo di case sfitte e ristrutturazione e requisizioni del patrimonio immobiliare, blocco degli sfratti, canone sociale per i bassi redditi; ritiro della riforma Brunetta; difesa del diritto di sciopero; fine del monopolio oligarchico di Cgil-Cisl-Uil sulla rappresentanza e i diritti sindacali”
E poi?
perché non aggiungerci che so, l’ingresso gratuito nei Musei… il Telepass gratis, un’assicurazione,
una super pensione integrativa, l’auto gratis, i carburanti pagati, la scorta… insomma… vogliono diventare politici?
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