Odio gli ombrelli
Wednesday, June 4th, 2008Piove.
E ogni volta quando piove la gente ha il terrore della pioggia… dell’Acqua…
Non sopporto gli ombrelli… anche se forse dovrei dire per correttezza che non sopporto la gente con gli ombrelli.
Gli ombrelli, poverini, dal canto loro non fanno nulla.. sono inerti… dimenticati spesso.. trascurati dai padroni, a volte abbandonati, feriti per strada con il ferro bene in vista come fratture esposte.
Poveri ombrelli. Il problema non e’ in voi.. e’ in chi vi usa.
Gente che camminando si trasforma in Opliti greci che avanza a testa bassa, resi ciechi dal loro scudo contro la natura.
Persone che camminano con l’ombrello chiuso durante una parentesi di sereno e ad ogni passo fendono l’aria come se avessero in mano un machete in una fitta giungla.
C’e’ chi in metropolitana ti punta l’apice del suo strumento colorato sui piedi, fino a sentire rivoli di acqua inzupparti le scarpe o i pantaloni…
C’e’ perfino chi anticipa i tempi e apre l’ombrello quando ancora deve scendere dall’auto o dal mezzo pubblico o ancora uscire di casa, e rido dentro me quando li vedo incastrarsi nei stretti passaggi.
Quando c’e’ vento e tornano gli Opliti li vedi sfidare i sette venti a testa bassa finche’ come svoltano un angolo e il vento cambia, l’ombrello si ribalta e allora li vedi imprecare contro quella macchia di colore in una giornata grigia.
Per chi come me e’ alto poi, gli ombrelli sono un pericolo continuo per gli occhi: siamo costretti
ad agire come Neo in Matrix ed evitare le punte che minano la nostra salute…
Signore e Signori… e’ acqua. Non merda.